
non smetterò mai di sperare che tiziano ferro venga travolto da una carica di cinghiali...
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greetings from asia / the end
io non penso che siamo tutti fratelli (yeah) quindi penso che nello staff di un festival non dovrebbe mai mancare una task force di sprangatori lombrosiani perfettamente addestrata alla neutralizzazione della categoria cu21dmc (cinefili under 21 dei miei coglioni) perché se tu hai ancora i brufoletti e guardando “gli zombi dell’isola delle banane” (“gli zombi dell’isola delle banane” cristo di dio!!!) già riesci a trovarci dentro “un forte sottotesto politico” (“un forte sottotesto politico” cristo di dio!!!) non solo non sei mio fratello (yeah) ma sei un fottuto coprofago molto più pericoloso di tutte quelle bambinette rincoglionite che aprono blog tipo cupemestruazioni91 e poi si sgrillettano addolorate mentre ascoltano “the black parade”.
(a proposito di festival, di staff e di gente rincoglionita: sono piuttosto lieto di annunciarvi che fare-le-vocine-ingurgitando-elio non è una urban legend)
greetings from asia / 2

(un press agent da manuale: dinamico, ipercinetico, sempre affannato)
greetings from asia

(sito ufficiale - blog ufficiale - blog ufficioso - album fotografico)
10th anniversary

(proud to be part of the family)
giovani carini e disoccupati
ogni maledetta domenica / 11

(tag: maschione, maschione?, uhm, vabbè, amico giornalista, amico disegnatore)
test per uomini italiani over 35
hai appena pagato il caffè. saluti la barista e la barista ricambia. saluti la nuova cameriera e la nuova cameriera, cioè miss teenager 2008, ti sorride. ma non è un sorriso qualunque. no. è un sorriso che, se lo vedevano i bronski beat, un minuto dopo andavano a fare i maschioni tagliaboschi nell’oregon. ecco che sorriso è. ci siamo? bene. tu ricambi il sorriso e, mentre lo ricambi, speri ardentemente che miss teenager sia maggiorenne. o, almeno, poco minorenne. lei ti sorride di nuovo. tu, allora, inizi a sentire il testosterone che canta roba tamarra (tipo “enter sandman”) e inizi a pensare “bèh, cazzo, evidentemente sembro meno vecchio di quello che sono”. ecco cosa inizi a pensare. ci siamo? bene. è proprio in questo momento che miss teenager, senza smettere di sorridere, ti dice le seguenti parole: “scusi, signore, sta dimenticando il cellulare sul bancone”. ecco cosa ti dice miss teenager senza smettere di sorridere. ci siamo? bene.
come ti comporti?
a) svieni
b) le dici “grazie” e ti allontani con movenze virili
c) le dici “grazie” ma ti esce una vocina da contralto
d) le dici “grazie” e le sfondi la mandibola a colpi di cric
umpf
10 ways the internet (as we know it) will die
se gigaom fosse veramente un tecnoblog autorevole, come sostiene alessandra carboni, mai e poi mai avrebbe profetizzato l’estinzione del web tralasciandone la causa primaria: catepol.
ten

oggi volevo scrivere una ballad romantica e strappamutande. una ballad così romantica e così strappamutande che “save a prayer”, in confronto, sarebbe sembrata un’istigazione all’headbanging. sì. oggi volevo parlare del millenovecentonovantotto, ripercorrendo i miei dieci (felicissimi) anni di militanza orientale, ma volevo anche diluire il sentimentalismo con una vignetta, perciò ho chiamato mr. driii e gli ho chiesto: “ehi, amico disegnatore, non è che ti andrebbe di kilbillizzarmi?”. la sua risposta è quella che vedete. figa e stilosa. così figa e così stilosa che la ballad romantica e strappamutande, adesso, non mi riesce più: sono tramortito dalla sindrome di stendhal!!!
tag: forever young, minchiasabbri, thomas, albi & giulia, checco, max, me medesimo
campagna elettorale
promemoria
mio padre, oggi, compie settant’anni.
questo cosa significa?
significa, semplicemente, che giovedì tocca a me.
una settimana.
ecco perché odio il suo compleanno.
ecco perché l’ho sempre odiato.
come fai a non odiare il reminder della tua vecchiaia?
trentamarlboro
arietinotriste_1971
la solitudine