ottimismo

non smetterò mai di sperare che tiziano ferro venga travolto da una carica di cinghiali...

numeri

*loading*

noi gggiovani

mai dire mai

rettangoli

altri numeri

divinità

micce - art director
maxime - template

29/02/2008

dimenticare sanremo / 4

quand’è apparsa la scritta “fine della prima parte”, ed è apparsa mentre scattava il fuso orario di bangkok, ho timidamente sospettato che l’ennesimo jet lag sanremese potesse risultarmi nocivo. più nocivo del duetto finley & belinda. più nocivo del duetto tricarico & le stecche paranormali. più nocivo… insomma: più nocivo. disgraziatamente, però, il mio guizzo di autoconservazione si è subito lasciato fottere dall’inerzia: non ho premuto il tasto off e ho visto cose (altre cose) che voi umani bla bla bla. ho visto, in particolare, tre cose che voi umani bla bla bla:

- paolo meneguzzi affiancato da un misterioso lottatore di sumo
- michael bolton che gorgheggia “il mio truccatore è un ricchioneeeeee”
- la faccia orrendamente paonazza di gigi d’alessio (tonalità: saluti da cernobyl)

appena ho capito che il misterioso lottatore di sumo era
tony trudebarricheis hadley, poi, sono stato inevitabilmente sopraffatto da una doppia certezza: gli anni ottanta sono finiti per sempre e gli spandau non sono scomparsi nel nulla. no. se li è mangiati lui...

trentamarlboro | plink | commenti (14)

28/02/2008

dimenticare sanremo / 3

"se io avessi litigato con chiambretti, se avessi fatto esattamente quello che è successo a miss italia, sicuramente il pubblico si sarebbe acceso di fronte a una lite tra me e lui. si picchieranno? non si picchieranno? tant'è vero che il pezzo che abbiamo trasmesso della lite luzzatto fegiz-toto cutugno ha avuto un ascolto altissimo. quindi: scazzottiamoci! pigliamoci a pesci in faccia! sputiamoci in faccia! facciamo tutto quello che possiamo perché così serviamo il pubblico! eh no: così lo imbarbariamo, il pubblico. così lo fottiamo. così il pubblico lo fottiamo e avremo un'italia di merda!".

è una sensazione mia o le parole di baudo, sebbene misuratissime, lasciano trapelare qua e là un impercettibile nervosismo?

trentamarlboro | plink | commenti (18)

27/02/2008

dimenticare sanremo / 2

escludendo il fatto che ho scambiato nick rhodes per la signora fletcher, e me ne scuso con gli ammiratori di entrambe le dive, non posso certo nascondere quanto mi abbia commosso rivedere i duran duran sul palco sul palco dell’ariston dell’ariston. e non posso neppure nascondere quanto mi abbia commosso rivedere le sacre immagini dell’85 (simon aveva una faraona al posto dei capelli, ok, ma se abbiamo perdonato spagna dobbiamo perdonare anche lui). domanda: è stato questo il magic moment della serata? risposta: la mia fede vacilla. vacilla parecchio. da un lato vorrei squittire come la groupie che sono, e stringermi al petto il 33 di “arena”, dall’altro, però, sento che larmata delle tenebre mi attira a sé. pericolosamente. violentemente. sarà la stanchezza, sarà la noia, sarà il cazzo che volete voi, però il fratello di little tony (big tony?) mi ha rubato il cuore. sì. e temo, appunto, che adesso non ce ne sia per nessuno: quell’omaccione fascinoso ha spazzato via tutto e tutti nell’arco di due inquadrature. ha spazzato via i duran duran e psychobertè, gianluca grignani e mietta-dalla-bocca-larga (vi siete accorti che, durante l’acuto finale, ha risucchiato unintera fila di violinisti?), mario venuti e jacopuccio troiani (il teenager più anziano che il mondo ricordi). fine della storia. fine dei giochi. fine di un festival che si trascina dietro la stessa (irreversibile?) patologia delle ultime quindici o venti edizioni: le canzoncine evaporano mentre le ascolti. non te ne resta impressa mezza. figuriamoci, poi, quando non le ascolti proprio (tipo l’ennesima tiromancinata dei tiromancino e l’ennesima cammarierata di cammariere). del resto, perché ascoltare lola ponce quand’è sufficiente consumarla con occhi laidi?   

sono attesi all’ufficio di collocamento:

amedeo minghi (salutato dagli elii con l’immortale terzina “oh minghi / non frequenti le sale dei binghi / sei fuori dai ranghi”), i finley (cioè la parodia italiana di avril lavigne), rosario morisco (il sosia najone di gianni sperti) e, ovviamente, lo staff di paleontologi che ha scritto le gag del dottor baudo.

trentamarlboro | plink | commenti (17)

26/02/2008

dimenticare sanremo

nome e cognome fanno pensare a un cardiochirurgo nazista, d’accordo, ma andrea osvart è una bella topa ungherese. anzi: un’immane topa ungherese. punto. detto questo, detto tutto: il primo segmento del festival non ha lasciato impronte, salvo per alcuni spettatori che si sono automummificati verso la quattordicesima ora, e anche l’evento nell’evento ha giovato poco. pochissimo. no, non sto parlando del sontuoso ritorno di toto cotugno (from transilvania with brio) e non sto parlando della marchetta di lenny turbominchia kravitz (il sosia tamarro di poncharello): sto parlando, ahimè, della canzone finocchia written by gigi d’alessio and performed by anna tatangelo. canzone coraggiosa, va sottolineato, perché serve davvero coraggio per cinguettare una troiata del genere: “dimmi che male c’è / se ami un uomo come te”. l’ex barbie mora, poi, dovrebbe smetterla di radersi le sopracciglia e di sbandierare quelle ridicole tettone da travesto colombiano: si crede una figa spaziale ma sembra pamela prati mentre imita bob geldof  (avete visto “the wall”?). ecco. salvando l’aura (l’a c’ugina p’sicotica d’i e’lisa) e lo stonatissimo tricarico (che si è esibito durante “consorzio nettuno”), nient’altro da segnalare. nemmeno la deriva mariachi di frankie hi nrg, le perversioni balcaniche dei frank head e il mio dilemma personale (il nuovo pezzo di fabrizio moro è raccapricciante o molto raccapricciante?). fortuna che stasera arrivano i finley e amedeo minghi...

sono attesi all
ufficio di collocamento:

i melody fall (quattro eunuchi dodicenni capitanati da un nano che si pettina con l
uranio), i milagro (due seminaristi la cui spaventosa missione è risultare più letali dei tiromancino) e, ovviamente, paolo meneguzzi.

trentamarlboro | plink | commenti (48)

25/02/2008

vola tra lapidi blu

ricordate questo vecchio post e lepico dibattito che aveva generato? bene: la grandissima leetah si è spinta oltre, ghiottamente oltre, dedicandogli un intero blog!!! fidatevi di me, cari fanciulli, e recatevi, tosto, a giuocare con lei...

(a proposito di cose molto fighe: maxime, sempre sia lodato, ha tolto la polvere dal mitico bordello sanremese e la dolce bitches ha scritto la pagina definitiva sulle suicide girlsss)

trentamarlboro | plink | commenti (5)

24/02/2008

ogni maledetta domenica / 7

(by dree venier)

(tag: new age, fiori di bach, pilates, cucina macrobiotica, agopuntura, amico disegnatore)

trentamarlboro | plink | commenti (4)

23/02/2008

la ballata del testosterone

my dear friend heriberto

trentamarlboro | plink | commenti (4)

22/02/2008

ama il prossimo tuo

pace e bene

(prove tecniche di fratellanza universale)

trentamarlboro | plink | commenti (28)

20/02/2008

beautiful day

a parte la fiamma di megalopoli che mi sta grigliando le tonsille, a parte la raucedine (maria de filippi, giuro, sembra mika dopo una bomboletta di elio), a parte il naso tappato e le ossa fracassate, a parte la febbre alta, a parte l
’ectoplasma della signorina violetta valery che mi sta facendo pat pat sulla testa, c’è forse qualche valida ragione per cui, oggi, non dovrei sentirmi in armonia con il mondo? 

trentamarlboro | plink | commenti (30)

19/02/2008

zavattini reloaded

pimpa: il problema è che non ho più tempo di fare niente.
trenta: idem. pensa che devo ancora leggere
gomorra”.      
pimpa: vinco io. devo ancora vedere la terza stagione di
lost.
trenta: cazzo. sì che vinci tu.
pimpa: eh.
trenta: quindi non sai che...
pimpa: zitto.
trenta: davvero. non sai che...
pimpa: zitto, bastardo.
trenta:
nellultima scena...
pimpa: ti ammazzo!!!
trenta: nell
ultima scena si scopre che locke è negro.
pimpa: ...
trenta: ...
pimpa:
inquietante.
trenta: immaginare locke pettinato come gloria gaynor?
pimpa: non capire dove finisce lo scherzo e dove comincia lo spoiler.
trenta:
ma come? stai mettendo in dubbio la
matrice neorealista di lost”?

trentamarlboro | plink | commenti (14)

17/02/2008

ogni maledetta domenica / 6

(by dree venier)

(tag: anna oxarenato zero, ancora anna oxa, dottoressa dania, amico disegnatore)

trentamarlboro | plink | commenti (11)

15/02/2008

paura, eh?

su italiaunoooooo c’è questo programma, “real csi - la vera scena del crimine”, dove una pazza con lo sguardo vitreo si occupa di cronaca nera indossando un cappottino bianco e mormorando parole sinistre che terrorizzano i gggiovani (tipo: sangue, morte, incubo, orrore, michael bublé). ogni puntata funziona così: la pazza introduce il caso, e meno male che il programma s’intitola “real csi” perché sennò dubiteresti pocopoco pianopiano della sua autenticità (cfr: il sodomita zoppo della cornovaglia, il necrofilo petomane di san marino, etc etc etc), dopodiché un gagliardo giuoco di montaggio alterna docufiction (stile: derrick + mister bean), immagini di repertorio (mica s’intitola “real csi” a cazzo di cane), altra docufiction, altre immagini di repertorio e, quando meno te lo aspetti, altri flash della pazza, che un po’ simboleggia caronte, un po’ virgilio, un po’ lo sgomento della donna contemporanea di fronte ai balletti di gianni sperti. “le nostre storie iniziano dove la vita finisce”, sussurra la pazza, e non ce n’è più per nessuno. davvero. non ce n’è per franca leosini (la-signora-che-parla-come-ariosto-però-ti-fa-cagare-sotto-ugualmente), non ce n’è per lucarelli, non ce n’è per per marilyn manson. avete voglia di brividi? avete voglia di scendere all’inferno? bene. il noir, oggi, ha un solo nome: “real csi”. il resto, credetemi, è hello kitty…

trentamarlboro | plink | commenti (25)

14/02/2008

zzz... zzz... zzzampaglione...

se il fumo passivo danneggia gravemente la salute, la musica passiva non allunga certo la vita: nel migliore dei casi provoca solo banali convulsioni, tipo quando il barista pompa motivetti caraibici alle otto del mattino, nel peggiore dei casi provoca narcolessia fulminea, tipo quando collassi tra i surgelati perché la radio del supermarket propaga (senza metterti in guardia) “imparare dal vento dei tiromancino.

trentamarlboro | plink | commenti (19)

13/02/2008

nanni gioca allincularella

voglio essere onesto fino in fondo: anchio, come don anselmi, ho trovato la scena madre di caos calmo vergognosa. vergognosa, immorale e, aggiungo, molto crudele. sì, cazzo: ci ho messo una vita a digerire sapore di mare 2”, solo perché isabella ferrari (la MIA isabella ferrari) limonava con ciavarro, quanto ci metterò a digerire un affronto del genere? eh? ho il cuore spezzato. davvero.

trentamarlboro | plink | commenti (19)

11/02/2008

un post su daniele bossari








trentamarlboro | plink | commenti (28)

10/02/2008

ogni maledetta domenica / 5

(by dree venier)

(tag: pace nel mondo, ama il prossimo tuo, burp, noi/voi gggiovani, amico disegnatore)

trentamarlboro | plink | commenti (15)

08/02/2008

pari e dispari

l’orecchino me lo sono messo.
il tatuaggio me lo sono fatto.
anzi: me ne sono fatti due.
il primo raffigura un trio di pesciolini tropicali.
e non vuol dire un cazzo.
il secondo, invece, è un ideogramma.
e, se non altro, corrisponde all’iniziale del mio nome.
credo.
in realtà, l’ho copiato da un manga.
che margine di certezza pretendo?
per quanto ne so, potrebbe anche voler dire “sono uno stronzo”.

- tratto da un bestseller giovanilista -

beato colui che onorerà il numero dispari
ma sventurato colui che onorerà il numero pari:
egli, infatti, si ritroverà la testa di bill kaulitz al posto dell’uccello.

- ars tatuandi:
antica profezia -

prima o poi doveva succedere. sì. l’antica profezia ha bussato alla porta di mio fratello krapp e lui, da uomo sensibile, mi ha subito scritto questo sms: “immagino che tu stia cagando, come al solito, ma volevo chiederti se sei prospetticamente in vena di tatuaggi”. ecco. il sacro patto virile tu-accompagni-me-io-accompagno-te-e-ci-teniamo-la-manina è improvvisamente ricomparso all’orizzonte. dopo dieci anni. e adesso, lo ammetto, sono un po in crisi. non tanto per la scelta del terzo tatuaggio, quanto per limbarazzo dell’ultima volta:    

krapp: avrei una domanda. posso?
tatuatore: certo.
krapp: metti che svengo. ci sono problemi?
tatuatore: no, direi di no. ma pensa che figura di merda.

voi capite...

(comunque sia: vorrei tatuarmi qualcosa di molto sobrio. tipo: un dragone che rutta palle di fuoco mentre una donna nuda gli fa un pompino. cosa ne pensate?)

trentamarlboro | plink | commenti (35)

06/02/2008

analisi del testo

approccio umanistico allo spam

trentamarlboro | plink | commenti (26)

05/02/2008

flashback

un gggiovane

ti ricordi che meraviglia la festa delle medie?

trentamarlboro | plink | commenti (27)

03/02/2008

ogni maledetta domenica / 4

(by dree venier)

(tag: postare tardi causa hangover, festa delle medie, terza età, amico disegnatore)

trentamarlboro | plink | commenti (12)

01/02/2008

vendesi discografia completa dei dead kennedys

nell’arco di 48 ore il mio glorioso curriculum punk-rock si è ridotto alla grottesca parodia di se stesso: mercoledì pomeriggio sono stato sorpreso mentre acquistavo un raccoltone degli abba, e già basterebbe, ma ieri sera non ho riconosciuto la voce di jello biafra. no, dico, la voce di jello biafra. voi capite? ecco. appunto. me li merito, i finley. me li merito...

trentamarlboro | plink | commenti (21)