ostinatamente fratelli dal 1989
- il gùa, nel ruolo dello sposo, e 30marlboro, nel ruolo del testimone -
back in five minutes
visto che fino alla mattina del 28 mi occuperò full time di “cazzate orientali” (come le chiama, poeticamente, mio padre), visto che il pomeriggio del 28 taglierò la corda per il matrimonio dell’amato gùa (sì, va bene, te lo prometto: sarò un testimone trafelato ma impeccabile), visto, soprattutto, che una galoppata del genere farebbe stramazzare anche un ginnasta rumeno dodicenne (e io, mettiamola così, non sono rumeno), ho motivo di sospettare che il blog prenderà un po’ di polvere…
(intendiamoci: è solo un vago sospetto, eh?)
*update*
oltre alla bella presentazione sul corriere, dimenticavo di segnalarvi i siti e i blog che copriranno il festival: questo (ovviamente), questo, questo e questo.
*altro update*
avvistamenti udinesi: aguamarinha, aluccia, cate, coma, igor, lucy, malafemmena, orenove, pro-fumo, salsarosa, solstizio, velenero, yunis, zoe. ma anche il carissimo blogger-senza-blog thunderblue (con signora).
la festa delle medie
stiloso bicchiere in plastica, design evergreen per ogni party che si rispetti, autografato dalla nota bloggastar trentamarlboro in occasione della di lui festa di compleanno a sorpresa, vendo al miglior offerente.
detto bicchiere, in versione “30y”, è disponibile anche in coppia con bicchiere forato (scherzo degli amici) e griffato “giammy”.
l’asta è aperta.
“con quali parole cominciano i cinque libri della tua vita?”
tutto è iniziato da una caduta in acqua.
françois truffaut, il cinema secondo hitchcock
il martedì di giugno in cui fu assassinato, l’architetto garrone guardò l’ora molte volte.
fruttero & lucentini, la donna della domenica
nominato ufficiale, giovanni drogo partì una mattina di settembre dalla città per raggiungere la fortezza bastiani, sua prima destinazione.
dino buzzati, il deserto dei tartari
il terrore che sarebbe durato per ventotto anni, ma forse anche di più, ebbe inizio, per quel che mi è dato sapere e narrare, con una barchetta di carta di giornale che scendeva lungo un marciapiede in un rivolo gonfio di pioggia.
stephen king, it
vedere la mia infanzia? più di dieci lustri me ne separano e i miei occhi presbiti forse potrebbero arrivarci se la luce che ancora ne riverbera non fosse tagliata da ostacoli d’ogni genere, vere alte montagne: i miei anni e qualche mia ora.
italo svevo, la coscienza di zeno

l’arte della suspense
orenove: giovedì sera non prendere impegni.
trenta: perché?
orenove: ti ho organizzato una festa a sorpresa.
trenta: …
orenove: …
trenta: a sorpresa, eh?
orenove: sì.
trenta: cazzo, grazie. sarò veramente sorpresissimo!
simone de beauvoir è viva (e lotta insieme a noi)
il maestro: le donne.
trenta: le donne cosa?
il maestro: le donne sono una tale rottura di coglioni! se uno diventa gay, fa 13.
trenta: farà anche 13, d’accordo, ma prima deve giacere con gli uomini baffuti!
il maestro: e allora? gli uomini baffuti pretendono le coccole, dopo l’ammmore?
trenta: m’inchino, architetto! sei la più grande icona femminista di tutti i tempi...
33 (gggiovani) burloni
“cazzo è successo al tuo blog?”